• moretti termoclima

Gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva (caldaie, climatizzatori e pompe di calore) e, in alcuni casi, gli impianti per la sola produzione di acqua calda sanitaria (scaldabagni), oltre al controllo di sicurezza annuale, devono anche essere sottoposti periodicamente ad un controllo di efficienza energetica in base a quanto richiesto dal DPR 74/2013, controllo che consente di poter certificare gli impianti.

Apparecchi a gas (caldaie/scaldabagni)

 

La normativa di riferimento per effettuare tutte le operazioni richieste dal DPR 74/2013 sono definite all'interno della UNI 10738:2012 la quale impone i controlli necessari per avere un esito positivo del controllo di efficienza energetica:

  • Controllo documentale.
  • Valutazione impianto interno linea gas (dimensionamento, idoneità, funzionalità e tenuta).
  • Verifica ventilazione e/o aereazione.
  • Verifica visiva condotto fumi.
  • Verifica scarico condensa.
  • Messa in servizio.
  • Funzionalità apparecchio.
  • Verifica sistema fumario (analisi di combustione).
  • Effettuare l’analisi di combustione tenendo conto della lettura dei m³/h tramite il contatore del gas, in modo da accertarsi che l'effettiva potenza del prodotto sia analoga a quanto riportata nei dati di fabbrica.

 

Parte burocratica:

fornitura e compilazione schede anagrafiche 4.1 delle apparecchiature ad integrazione del libretto di impianto, rilascio allegato II (rapporto di controllo) ed inserimento dati nel catasto elettronico regionale.

 

 

Impianti di climatizzazione (climatizzatori, pompe di calore)


Sono soggetti al controllo di efficienza energetica tutti gli impianti contenenti sia F-Gas che ODS (tipologie di gas refrigeranti), con potenza uguale o maggiore i 12 kW.

Per ottenere un esito positivo del controllo di efficienza energetica, per queste tipologie di impianto, oltre che alla sanificazione batterica periodica (manutenzione), si devono eseguire anche i controlli riportati nel DPR 74/2013 il quale, come sopra, stabilisce la periodicità della certificazione dell'impianto indicata da ogni Regione.

 

Operazioni unità esterna:

  • Controllo visivo generale.
  • Pulizia griglie e prese d'aria.
  • Pulizia batteria.
  • Verifica assorbimento e controllo tensione.
  • Verifica dispositivi di piazzamento e fissaggio dell'unità.
  • Verifica serraggi connessioni elettriche.
  • Verifica serraggi connessioni gas refrigerante.
  • Lubrificazione perno del ventilatore.
  • Controllo del surriscaldamento o sottoraffreddamento o comunque di funzionamento.
  • Controllo e/o eliminazione vibrazioni parti mobili e supporti motore.
  • Verifica dell'efficienza dello scarico condensa (per utilizzo in pompa di calore).

 

Operazioni unità interna:

  • Controllo visivo generale.
  • Pulizia e trattamento antibatterico dei filtri, o loro sostituzione (da valutare).
  • Pulizia e trattamento antibatterico della batteria.
  • Verifica della resa (ΔT).
  • Verifica dell'efficienza dello scarico condensa (per utilizzo in freddo).
  • Verifica serraggi connessioni elettriche.
  • Controllo e/o eliminazione vibrazioni parti mobili.
  • Lubrificazione cuscinetti ventilatore.
  • Controllo funzionamento telecomando ed eventuale sostituzione pile (da valutare).
  • Accensione impianto e prove a caldo e/o freddo.

 

Parte burocratica:

fornitura e compilazione schede anagrafiche 4.4 delle apparecchiature ad integrazione del libretto di impianto, rilascio allegato III (rapporto di controllo) ed inserimento dati nel catasto elettronico regionale.


Da non dimenticarsi che solitamente su impianti con potenza maggiore ai 12 kW, il quantitativo di gas refrigerante all'interno di essi supera il limite indicato dal Regolamento (CE) 517/2014 ed il DPR 147/2006, pertanto l'impianto potrebbe anche rientrare nella categoria "Gestione gas refrigeranti" e di conseguenza la parte operativa e la parte burocratica dovranno essere implementate anche dalle voci sottostanti:

 

  • Adempimenti F-GAS: dal punto di vista operativo è prevista la ricerca di eventuali perdite di gas refrigerante; sul piano burocratico è necessaria la dichiarazione dell'impianto all'ISPRA oltre che il rilascio e/o compilazione registro apparecchiatura.
  • Adempimenti ODS: dal punto di vista operativo anche qui è prevista la ricerca di eventuali perdite di gas refrigerante; sul piano burocratico è sufficiente solo il rilascio e/o compilazione registro apparecchiatura.

 

MORETTI TERMOCLIMA | 38/R, Via Finocchiaro Aprile - 16129 Genova (GE) - Italia | P.I. 01478960998 | Tel. +39 010 5957269   - Cell. +39 335 6534349 | info@morettitermoclima.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite